Il superwine del “Gallo Nero” : l’evoluzione costante senza perdere le proprie radici – un articolo di Whynery.com

LA GRANDEZZA DELL’UOMO E’ DI ESSERE UN PONTE E NON UNO SCOPO.

Friedrich Nietzsche

 

Voglio partire da questa frase di Nietzsche per parlare di uno dei primi produttori che mi ha più emozionato: Leonardo Beconcini della Pietro Beconcini Agricola a San Miniato.

Lui, nato e cresciuto tra i filari di quelle vigne che pochi consideravano, sempre attento alla ricerca e al mantenimento delle tradizioni del territorio.

Lui è il nostro ponte. Nel 1993 ha inizio la sua ricerca tra le viti secolari di X, “l’ignoto”. Così chiamate fino a quando non è stato possibile sequenziare il DNA e riconoscere l’identità di queste antiche uve: Tempranillo….

 

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un articolo di Giorgia Dal Soglio tratto da Whynery.com